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Come aprire una casa vacanza : Ecco per te tutte le informazioni

 

Come aprire una casa vacanza?

Argomenti trattati:

  • Come aprire una casa vacanza?
  • Quali sono i costi per aprire una casa vacanza?
  • Hai bisogno di una partita Iva?
  • Quali sono gli altri requisiti?
  • Sono necessari dei permessi?

Per sapere come aprire una casa vacanza ti consiglio di leggere questo articolo dove troverai tutte le informazioni necessarie.

Nulla fa più comodo che avere qualche guadagno extra; ancora meglio se questa entrata proviene da beni di cui siamo già in possesso. Investire su quello che già si possiede può diventare una mossa trionfante, anche in termini di spese iniziali da affrontare. E allora, se hai un immobile in un luogo turistico ma non hai il tempo di potervi abitare, continua nella lettura.

Prima di iniziare una qualunque attività normalmente abbiamo molti dubbi e ci poniamo molte domande. Niente panico! Di seguito troverete una risposta a tutte le vostre domande.

Negli ultimi anni la richiesta delle case vacanze è sempre più in aumento. Le ragioni sono molte come ad esempio il fatto che è più comodo per tutti i tipi di famiglie piccole o numerose che siano. E ciò comprende il poter avere uno spazio maggiore e la massima libertà di sentirsi come a casa propria. Questo tipo di aspetto mostra la differenza tra un b&b,albergo o una casa vacanza.

Quali sono i costi per aprire una casa vacanza?

Partiamo dal idea di avere un immobile di proprietà, quindi una seconda casa abitabile non utilizzata. Dal momento in cui il proprietario decide di avviare un’attività sappi che i costi sono quasi a costo zero. Per il fatto che non c’è bisogno di assumere personale né di offrire dei servizi ristoratori o di pulizia ( la colazione, cambio biancheria, pulizia, reception ecc.)

Quindi diversamente dai b&b dove bisogna avere dei permessi, rispettare determinate norme e possedere vari requisiti ( per approfondire l’argomento fare click su https://www.bnbsolution.it/come-aprire-un-bed-and-breakfast/ ), per quanto riguarda le case vacanze la questione è relativamente più semplice.

Hai bisogno di una partita Iva?

La risposta è si, se si vuole aprire una casa vacanza in forma imprenditoriale diventando cosi un’attività a scopo di lucro . E’ imprenditoriale quando si gestisce da uno a tre case o appartamenti vacanza, diventando cosi a tutti gli effetti un’attività produttiva che genera un altro reddito. Come si ottiene la partita Iva? Basta recarsi presso l’agenzia delle entrate. Dopo di che tutte le entrate provenienti dalla struttura verranno registrate nella dichiarazione dei redditi.

PERO…

Nel caso in cui si tratti di un’attività occasionale non c’è bisogno di avere una partita Iva, e in quel caso parliamo di una gestione in forma non imprenditoriale. Secondo l’Art. 7(Sostituzione dell’articolo 7 del r.r. 8/2015) vedere sul sito della Regione Lazio per maggiori informazioni.

Quali sono gli altri requisiti?

Per avviare un’ attività turistico-ricettiva, occorre presentare al Comune competente una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.).di iscriversi al registro delle imprese.

Contattare la Questura territorialmente competente e chiedere le modalità di accredito, si tratta di una semplice comunicazione da fare alle autorità che serve a registrare la tua casa come struttura ricettiva.

Una volta arrivati gli ospiti si deve chiedere  un documento di identità e compilare la Schedina Alloggiati della Polizia di Stato entro 24 ore in modo da segnalare che quella persona alloggia nel tuo immobile. Devi compilare la scheda sempre, sia per i clienti europei, che extra UE (art. 109 del T.U.L.P.S. e Decreto Ministeriale del 07/01/2013). Per accedere al servizio telematico, devi prima chiedere l’abilitazione, sempre alla Questura.

Ad ogni pagamento ricevuto occorrerà rilasciare una regolare fattura.

Sono necessari dei permessi speciali?

Come avevo già detto, a parte la domanda presso gli uffici del Comune (del luogo di appartenenza della casa vacanza), per aprire una casa vacanze non sono necessari altri permessi speciali.

Però nel momento in cui si ha un contratto da proporre, basterà recarsi negli uffici del Comune per richiedere l’autorizzazione sanitaria necessaria ad aprire la casa vacanze. L’Azienda Sanitaria Locale (ASL) farà un sopralluogo per verificare che le condizioni della casa vacanze siano in regola. Se andrà tutto ok, l’Azienda Sanitaria rilascerà il certificato di idoneità all’esercizio.

come aprire una casa vacanza
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Ora hai tutte le informazioni necessarie su come aprire una casa vacanza; con molta volontà e idee creative sarai pronto per avviarla.  Continueremo a tenervi informati e consigliandoti nel migliore modo possibile.

Buona fortuna!

 

 

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